russia-apple-ban-telegram

Alla fine è successo di nuovo, alla fine il mercato e il danaro ha vinto di nuovo sulla ragione. Ed ecco che dopo la Cina, anche la Russia è riuscita a far piegare la Apple secondo il proprio volere e desiderio.

Insomma dall’inizio del mese di Aprile, dopo il verdetto emesso dal tribunale distrettuale di Tagansky, a Mosca, c’è stata una continua escalation di attacchi alla libertà di comunicare per i cittadini russi. Questi attacchi hanno portato quasi alla chiusura totale dell’intera infrastruttura di Internet in Russia, con la speranza di bloccare le due applicazioni Telegram e Zello.

telegram in russia

Visto che Roskomnadzor ha provato a bloccare milioni di IP senza un risultato serio, se non mandando in crash diversi servizi: Viber, PlayStation Store, Spotify, Trello, SkyEng, gli ATM della banca Alfa-Bank e altre migliaia di app, ecco che in nome del Servizio di Sicurezza Federale (FSB) è stato chiesto alla Apple e Google, di togliere l’applicazione Telegram e Zello dagli store ufficiali per il mercato russo.

Non solo è stato chiesto di togliere l’applicazione, ma l’agenzia ha anche chiesto alla società Apple di bloccare le notifiche push per gli utenti di Telegram in Russia. Lo stesso discorso vale per Zello.

Insomma dopo un mese di tira e molla, di silenzi e di valutazioni da parte della società Apple, ma soprattutto dopo le minacce delle scorse ore da parte di Roskomnadzor, la società di Cupertino si è piegata come successo in Cina. Quindi da alcune ore è iniziata la sospensione della distribuzione dell’applicazione, degli aggiornamenti e delle notifiche di push.

Non solo la notizia è stata riporta anche nel recente aggiornamento delle FAQ di Telegram, dove viene precisato che in realtà la società di Cupertino aveva iniziato a bloccare l’aggiornamento dell’applicazione per i sistemi iOS sul territorio russo già da metà Aprile.

apple blocca telegram in russia

Conclusione

Gli interessi economici hanno vinto di nuovo e sicuramente dopo Telegram e Zello, nel prossime settimane nel nome della sicurezza nazionale, del combattimento al terrorismo, vedremo cadere nelle grinfie della giustizia russa anche altre applicazioni come Signal e Viber.

Beh ovviamente se vi aspettavate qualche tipo di risposta da parte della Apple, mettetevi comodi perché  noi l’abbiamo aspettata per ore e non arriverà mai, perché come abbiamo già visto in passato, in questi casi non rispondono mai.

Noi per il momento ci fermiamo qui e lasciamo la parola a voi, quindi non esitate a dirci la vostra nei commenti qui sotto.

Come al solito, vi aspettiamo sul nostro canale ufficiale su Telegram, ma anche nel supergruppo InsideTelegramLab e nel canale InsiDevCode.

Apple risponde agli ordini e blocca Telegram per il mercato russo
Pubblicato in News