Canali Telegram

In questi mesi avete avuto la possibilità di scoprire le diverse potenzialità di questa applicazione, la sua crescita costante e soprattutto una delle funzioni, cioè i canali di broadcasting. Quindi perché non utilizzare la funzione per realizzare un canale Telegram di qualità? Insomma non puoi essere da meno, visto che oggi questa funzione viene utilizzata sempre più spesso da liberi professionisti, progetti web di vario tipo e persino da testate giornalistiche.

Si questo post o guida è rivolta a te che ha la volontà di realizzare un canale Telegram di qualità, che dia la possibilità di creare engagmente per il tuoi progetti web.

Canale Telegram di qualità
Sfortunatamente c’è da dire che in questi mesi e anche in questi anni abbiamo avuto la possibilità di vedere come solo pochi di essi possono davvero definirsi Canali di qualità, anzi, nella maggior parte dei casi non ci stupiremmo affatto nel trovarvi contenuto a carattere illecito, pornografico e pubblicitario diffuso a ritmo circadiano frequente e costante. Non per niente in questi giorni Telegram è nuovamente sotto attacco da parte di diverse entità che si scagliano contro lo scempio e il degrado con cui questa applicazione, ma anche il suo ecosistema vengono utilizzati dai vari utenti.

Ed eccoci qui con l’intento di stilare una guida utile per la creazione e amministrazione di un canale Telegram di qualità, così potrai offrire ai tuoi utenti che ti seguono tutti i giorni da molto tempo un nuovo luogo di ritrovo amministrato e gestito come se fosse un’altra la pagina ufficiale di un social network o addirittura in sostituzione alla newsletter. Si perché non si può fare i santi su Facebook, Twitter, Google Plus, Instagram etc e poi sul canale Telegram pubblicare le cose così come capitano.

Bene dopo questa piccola introduzione inizia il nostro cammino alla realizzazione di un canale Telegram di qualità può avere inizio, quindi mettiti comodo e andiamo a vedere insieme che cosa devi fare e che cosa non devi fare.

1. Dimmi chi sei, così ti posso trovare

Così come per gli altri social network, anche su Telegram quando si decide di aprire un canale che si rispetti deve avere un nome che ti rappresenti, che sia collegabile al tuo brand o al tuo progetto, né troppo lungo e neanche corto, né troppo stupido, né troppo intelligente. Insomma ti deve rappresentare.

Non solo vorremo ricordarti che il nome del canale Telegram nel momento in cui questo viene reso pubblico, diventa il link che porterà le persone all’interno del tuo canale quando condividerai il link.

Quindi il nome del canale permetterà alle persone di trovarvi nella ricerca globale con @NomeCanale (@sportdigitale, @TreStoreSanDona, @moniataglienti, @blogghidee e @toolperstartup) oppure direttamente attraverso il link: https://t.me/selectallfromdual, https://t.me/skande, https://t.me/rudybandierahttps://t.me/BlogCheFunzionano,  e https://t.me/valentinabaldonit

2. Pure il logo parla di te

È inutile stare qui a parlare dell’importanza del logo e della sua importanza. Quello che devi fare è assicurati di realizzartene uno su misura e che rappresenti per davvero il tuo progetto.

3. Una bio che offre informazioni

Incontriamo spesso canali che ad oggi non hanno una bio oppure quella che hanno è un semplici: canale uffiaciale oppure canale ufficiale di XYZ.
Bene dovete sapere che nella parte Info o Bio del canale Telegram avete la possibilità di inserire un testo che sia composto da 255 caratteri con gli spazi inclusi.

canale telegram di qualità

All’intero di questa sezione potete inserire il link al vostro sito/blog/e-commerce/forum, il vostro @username Telegram, la vostra mail, degli hashtag ufficiali, indicare chi sono gli amministratori del canale e così via. Insomma avete uno spazio in cui potete aniticipare agli utenti che vi scoprono per la prima volta chi siete e che cosa offrite loro.

canale telegram di qualità

4. Non abbandonare l’idea di base

Abbiamo visto molto spesso creare canali Telegram con l’idea di raccontare delle cose, che sono finiti per condividere link di affiliazione oppure solo post provenienti dal network di canali o gruppi a cui sono iscritti per attirare più utenti e far crescere la base di membri nel canale.

Noi non abbiamo mai capito questa cosa del cambiare lo scopo del canale e trasformarlo in un posto dove si inoltrano dei semplici link o dei semplici post, non riusciamo a capacitarci del perché una persona che apre una canale Telegram non si comporta allo stesso modo come su Facebook, Google Plus o Twitter. Perché siamo andati ad analizzare alcuni canali e la loro comunicazione fuori da Telegram, bene abbiamo scoperto che nelle loro pagine social non c’è tracci di link di affiliazioni, link a network di pagine o gruppi e tanto meno articoli provenienti da altre pagine o gruppi. Insomma se non hai tempo di seguire un nuovo social network, chiudi il canale oppure lascialo fermo, ma non pubblicare cose inutili.

Si perché oggi Telegram è pieno di canali che sono copie, di altre copie di altri canali, che a loro volta sono copie di altri canali, che sono iscritti quasi tutti agli stessi 4 network “principali”.

In poche parole, non puoi dire di occuparti di comunicazione e marketing web, ma poi hai un canale che sembra la newsletter quotidiana di Amazon, Subito o eBay che ti informano di che cosa puoi comprare oggi.

Quindi se vuoi avere un canale che vada inizi ad avere più di 1000 membri, devi crearti un piano editoriale e matenerlo fino alla fine. Puoi cambiare la quantità di post pubblicati nella settimana, la tipologia, ma è vergognoso vedere un canale che promette di offrirti guide e che almeno 4 volte alla settimana ti ricorda devi comprare cose dal link di affiliazione oppure che è iscritto al network XYZ (segnalazioni che nel 90% contengono alemno 5 canali dedicati alla pornografia e al downlod di materiale che viola il copyriht).

5. Forma e Contenuto

Ormai abbiamo perso il conto di quante volte al giorno leggiamo articoli dal titolo: il contenuto è la chiave del successo, scrivere contenuti di qualità è la chiave principale di un progetto etc etc.

Insomma l’amministratore di un canale Telegram di qualità deve assicurarsi di postare solo ed esclusivamente contenuti di qualità. Se sei una società o in libero professionista, devi parlare di te o del tuo lavoro, non di cose che non conosci minimamente il significato.

Questa dei contenuti è una piaga che colpisce la stragrande maggioranza dei canali, infatti è molto importante scegliere i contenuti di qualità, curarli nella forma e perché non impostarsi una regola sulla frequenza di pubblicazione.

Noi non ci mettiamo qui a dirti per quello che riguarda quanti post al giorno, alla settimana oppure al mese dovete pubblicare, però se voi che il tuo pubblico non si dimentichi di te, dovresti pubblicare almeno un post alla settimana, questo per non dire almeno uno ogni due giorni o almeno uno al giorno.

Poi se manca il tempo, nessun problema, abbiamo realizzato la guida sul creare un canale Telegram ed alimentarlo automaticamente con un feed RSS. Insomma leggendo questa guida ti semplificherai la vita e così i tuoi utenti non si dimenticheranno di te, del tuo progetto e di tutto quello che ti occupi.

Utilizza gli hashtag aall’interno dei tuoi post, in questo modo i tuoi lettori saranno in grado di trovare anche gli altri post collegati.

6. Coinvolgi i lettori

Anche se i canali Telegram sono principalmente un modo di conumicare di uno a tanti, comunque esistono delle risorse tali che vi permettono di coinvolgere i vostri utenti e raccogliere feedback.

Quindi ecco che utilizzando alcuni bot come @vote e @like potete realizzare dei sondaggio oppure andare a mettere le famose reazioni alla Facebook sotto i post. In questo modo il canale Telegram non sarà solo un muro di parole.

A questi puoi accoppiare pure il bot che ti permettono di far si che i tuoi membri possano commentare, quindi utilizzando la coppia @ControllerBot e @CommentsBot, darai la possibilità agli utenti di commentare le notizie da voi pubblicate.

7. Affidati alle persone giuste

Abbiamo notato in incremento di professionisti e anche di progetti che lamentano il fatto che hanno subito attacchi oppure che uno degli amministratori del canale ha scelto di cambiare il contenuto presente all’interno, cancellando utenti e contenuti pubblicati.

Bene se decici di farti aiutare da qualcuno come prima cosa devi cercare di capire se questa persona è all’altezza delle tue richieste e soprattutto devi imporli di rispettare delle regole.

Se decidi di cercare dei collaboratori scegli gente che conosci o con cui hai già collaborato in passato, non nominare amministaratore il primo che trovi in una discussione su Facebook, Twitter, Google Plus o in quealche chat di gruppo di Telegram.

8. Come far crescere il numero dei membri

Questo è il più grande dilemma che esiste dalla notte dei tempi, cioè come far crescere la fan base di un progetto questo ovviamente vale anche per il proprio canale di Telegram.

In questo caso le vie sono diverse:

  • Condividere il link del canale in giro per i social network
  • Inserire il link del canale nella firma della propria mail
  • Se hai un servizio di newsletter, ricordati che puoi inserire il link al canale
  • Realizza post dedicati nelle tue pagine e profili social
  • Sfruttare il servizio offerto da Telegram Italia (progetto non collegato a Telegram LLC), che raccoglie e segnala tutti i gruppi, canali e bot pubblici
  • Sfruttare il servizio offerto dal progetto ProgressTelegram, che raccoglie e segnala articoli su Telegram, canali pubblici e bot, supergruppi pubblici e stickers
  • Se hai un sito/e-commerce/blog/forum realizza un banner dedicato al tuo canale Telegram e collegaci il link
  • Alla fine dei post prova a pubblicare una call to action, che invita le persone a seguirti anche su Telegram
  • Puoi inserire il nome o il link del canale (@NomeCanale oppure t.me/nomecanale) nei tuoi volantini o nei biglietti da visita
  • Se sei un professionista e relatore, segnala tra la lista dei contatti il tuo canale

Questi sono alcune delle vie che puoi utilizzare per sponsorizzare il tuo canale Telegram, ma comunque ricordati che se realizzi contenuti di qualità ci sarà il passa parole che ti aiuterà

9. Cose da non fare

Questo nostro cammino alla scoperta sul come realizzare un canale Telegram di qualità, non può che finire con una lista di ciò che non devi fare se vuoi avere un buon canale:

  • NON COPIARE: lo scriviamo con caratteri cubitali perché questa è la pratica più frequente e che infastidisce moltissimi amministratori di canali Telegram. Insomma se vuoi un canale Telegram di qualità, evita di copiare i contenuti degli altri, perché così come vieni scoperto quando vai a copiare un post sugli altri social o dal blog di un collega, verrai scoperto anche in questo caso.
  • Sostituisci il copiare con l’inoltro: forse non lo sai oppure non te lo ricordi, ma Telegram ha la funzione inoltro. Quindi quando trovi qualche contenuto che ti interessa, inoltrano al tuo canale, in questo modo rimarrà segnato che proviene da un altro canale e a lungo andare non ti preoccupare che coloro che hai condiviso nel tuo canale, ricambieranno il favore.
  • Non sei Conan il barbaro: se come il mondo della rete è bello perché ognuno ha la libertà di esprimersi come meglio pensa, questo non significa che te devi andare a criticarlo e innescare faide. Ricordati che saranno sempre i lettori finali a scegliere se il tuo è un canale Telegram di qualità oppure come tutti gli altri. Mantieni la calma ed evita litigi inutili.
  • Non pubblicare cose non adatte: dirti che pubblicare materiale pornografico o vietato ai minori, trasforma il tuo canale Telegram di qualità in una discarica.
  • Non pubblicare cose di cui non hai l’autorizzazione: dirti che pubblicare contenuti coperti da copyright è illegale e trasforma il tuo canale Telegram di qualità in una fogna, con il rischio di essere anche segnalato, è inutile.
  • NON SPAMMARE: non andare in gruppi e supergruppi su Telegram, ma anche in giro per gli altri social network con lo solo scoppo di spammare il tuo. Vorrei ricordarti che se inizi ad essere segnalato come spammer su Telegram, rischi la cancellazione del profilo e la non possibilità di rientrare.
  • Pubblicità reciproca: la pubblicità reciproca è uno strumento che funziona in questo ambito, così come funziona anche in altri social, però abbi la decenza di trovarti un giorno e un orario specifico, perché rompere le scatole tutti i giorni con la segnalazioni di canali e di gruppi di canali, fa allontanare le persone.

Conclusione

Insomma in questa guida abbiamo cercato di fare il punto della situazione su quello che si può fare e non può fare se si vuole creare, ma anche amministrare un canale Telegram di qualità. Questa guida così come tante altre presenti all’interno di questo progetto va a collegarsi a un discorso più generale che ha lo scopo di mostrare a persone comuni, società e liberi professionisti come utilizzare a meglio Telegram e tutte le sue funzionalità.

Noi come al solito vi invitiamo a lasciare un commento qui sotto con le vostre impressioni su questa guida e anche su Telegram in generale. Poi nel mentre, se sei interessato a scoprire Telegram e la sua evoluzione, ti invitiamo a leggere la pagina Slide Telegram For Business, in questo modo potrai scoprire come si è evoluto tutto il mondo intorno a Telegram.

Se qualcuno è interessato a ricevere una consulenza per quello che riguarda il proprio canale Telegram e come può trasformarlo in un punto di ritrovo per il propri lettori, può richiedere aiuto con un commento qui sotto oppure scrivendomi su Telegram: @ErBoss88.

Come al solito, vi aspettiamo sul nostro canale ufficiale su Telegram, ma anche nel supergruppo InsideTelegramLab e nel canale InsiDevCode.

Come realizzare un canale Telegram di qualità